Ci sono attività di comunicazione per le quali occorre la capacità di realizzare contenuti, di organizzarli graficamente, di aggiornarli spesso. Quali? I siti internet, i blog, gran parte della comunicazione sui social media. E poi le riviste aziendali, rivolte al pubblico e ai dipendenti. I bilanci, e in particolare i bilanci sociali, sempre più diffusi.
Per questo è nata Pub (Pub come publishing, anche se il pub come luogo ci piace molto, perché oltre a bere una birra ci si incontra e si scambiano idee). Un gruppo di professionisti appassionati di comunicazione aziendale e di giornalismo, di carta stampata e di digitale.
Pub lavora per aziende italiane e internazionali, grandi e piccole, interessate a parlare di sé in modo approfondito e costante.
La comunicazione interna
Che i collaboratori siano il primo pubblico dell’azienda e debbano essere informati e coinvolti, non lo nega più nessuno. Specie nell’era della rete, in cui ogni dipendente diventa un ambasciatore dell’azienda, in positivo ma anche in negativo.
Ma se si vuole davvero dialogare con i collaboratori occorre farlo con regolarità, con un linguaggio comprensibile, certamente coerente con gli obiettivi aziendali, ma non troppo appiattito o trionfalistico, pena la perdita di credibilità.
Pub collabora da anni con le direzioni del personale e ha creato numerosi strumenti di comunicazione interna, sempre costruiti con attenzione alle caratteristiche e ai valori dell’azienda.
I magazine
In Inghilterra esiste addirittura un’associazione delle agenzie che realizzano riviste per consumatori. Perché si è capito bene che i consumer magazine sono uno strumento importantissimo nel dialogo fra la marca e il suo pubblico. Un dialogo lungo (un’affissione si guarda per 3 secondi, una rivista per alcune ore), continuativo, approfondito, diverso e complementare rispetto a quello che avviene attraverso altri canali.
Pub realizza magazine per clienti consumer e business, chiari e autorevoli, ricchi di notizie, di articoli, di immagini, insomma fatti come giornali veri.
Bilanci e monografie
Il concetto di “responsabilità sociale delle imprese” ha modificato profondamente la comunicazione corporate. Le aziende avvertono l’esigenza di presentare non solo i risultati economici, ma anche (soprattutto?) quelli sociali: il rapporto con la comunità, con i dipendenti e le loro famiglie, con l’ambiente, con i cosiddetti stakeholder in genere.
È evidente che la reputazione di un’azienda è una cosa seria e che raccontarla in modo interessante e comprensibile è un lavoro complesso, da progettare per tempo e realizzare con cura.
Business writing
In azienda si scrive moltissimo: ci avevate fatto caso? Documenti in word, presentazioni in powerpoint, e-mail, schede tecniche. Non parliamo dell’aggiornamento di siti aziendali, blog, social network. Ma ci si fa capire? Non sempre: perché chi scrive occasionalmente tende a dare molto per scontato, con il risultato che il lettore non capisce. Per questo Pub propone brevi corsi di business writing, cioè corsi di scrittura dedicati espressamente a chi ha l’esigenza di farsi capire quando lavora, risparmiando tempo e fatica e migliorando la propria efficacia.

